Enkianthus campanulatus

Foto Enkianthus campanulatus -
l'articolo mi piace

Avversità Enkianthus campanulatus : Queste piante spesso soffrono di clorosi ferrica, che causa l'ingiallimento delle foglie; per scongiurare l'insorgere di tale malattia è bene coltivare tali piante in terriccio acido, oppure fornire con regolarità del concime rinverdente. Nei primi giorni di primavera pratichiamo un trattamento antifungino, a base di rame e zolfo, ed un trattamento insetticida contro gli afidi.

Irrigazione Enkianthus campanulatus

continentale : Queste piante necessitano di annaffiature abbastanza frequenti durante la bella stagione, ricordando sempre di lasciar asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi possiamo sospendere le forniture d'acqua.

alpino : Si consigliano annaffiature regolari, soprattutto durante la stagione calda; prima di fornire nuovamente acqua assicuriamoci che il terreno sia asciutto.

mediterraneo : Le annaffiature si praticano bagnando il terreno in profondità, ma solo quando è ben asciutto, evitando di lasciare le radici della pianta in condizioni di acqua stagnante. Durante la stagione fredda possiamo sospendere le irrigazioni.

Temperature Enkianthus campanulatus

continentale : L' Enkianthus campanulatus necessita, per uno sviluppo rigoglioso, di godere di molte ore di luce solare diretta ogni giorno.
L' Enkianthus campanulatus Sopporta sena problemi gelate anche intense e di lunga durata.

alpino : L' Enkianthus campanulatus prediligono posizioni ben soleggiate, dove possano godere dei raggi solari diretti.
Queste piante non temono il freddo. Possono sopportare senza problemi gelate anche molto intense.

mediterraneo : Possono tollerare alcune ore in mezz'ombra, ma necessitano di almeno alcune ore al giorno di luce solare diretta.
Si consiglia di coltivare questa pianta in giardino, poiché non teme il freddo.

Concime Enkianthus campanulatus : Consigliamo di concimare gli arbusti utilizzando concimi a lunga durata; in genere si pratica una prima concimazione a fine inverno, ed una seconda a fine estate; in entrambi i casi si utilizza del concime organico o del concime a lenta cessione.


l'articolo mi piace


Argomenti correlati