![]() l'articolo mi piace Trattamenti Pachysandra terminalis : Si consiglia un trattamento antifungino preventivo, da effettuarsi verso la fine dell'inverno, utilizzando poltiglia bordolese. Per quanto riguarda gli insetti evitiamo di praticare trattamento se tali parassiti non sono presenti sulle piante. Annaffiatura Pachysandra terminaliscontinentale : Annaffiamo la Pachysandra terminalis con grande regolarità, cercando di mantenere il terreno sempre un poco umido, ma non inzuppato d'acqua o con acqua stagnante. Ricordiamo di intensificare le annaffiature durante il periodo di maggior rigoglio vegetativo, da marzo a ottobre, e di diradare la fornitura d'acqua con l'arrivo del freddo. alpino : Ricordiamo di annaffiare la Pachysandra terminalis molto spesso, soprattutto durante l'estate; il terreno deve essere mantenuto costantemente umido, ma non inzuppato d'acqua. Durante la stagione fredda possiamo diradare le annaffiature, ma evitando che il terreno asciughi completamente per periodi di tempo eccessivamente lunghi. mediterraneo : Si annaffi la Pachysandra terminalis con grande regolarità, facendo in modo che il substrato rimanga costantemente umido; intensifichiamo le annaffiature soprattutto durante i periodi più caldi dell'anno, e diradiamole durante i mesi freddi. Ricordiamo che queste piante temono la siccità, soprattutto se prolungata. Esposizione Pachysandra terminaliscontinentale : Queste piante prediligono l'ombra, quindi evitiamo di esporle ai raggi solari o di posizionarle in luoghi eccessivamente luminosi. alpino : Queste piante prediligono le posizioni ben ombreggiate; temono l'esposizione ai raggi solari diretti. mediterraneo : Si coltivi la Pachysandra terminalis all'ombra completa. Concimazione Pachysandra terminalis : Forniamo concime durante il periodo vegetativo, sciogliendolo nell'acqua delle annaffiature ogni 15-20 giorni, oppure mescolando al terreno del concime a lenta cessione. l'articolo mi piace |
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